Ultima modifica: 6 ottobre 2018

Corea di Huntington

In occasione del 25° anniverario dell’importante scoperta scientifica del gene responsabile della malattia Corea di Huntington due importanti iniziative presso la biblioteca civica di Brugherio

In occasione del 25° anniverario dell’importante scoperta scientifica del gene responsabile della malattia Corea di Huntington segnaliamo due importanti iniziative presso la biblioteca civica di Brugherio Via Italia 27.

  • L’apertura dal 13 ottobre sino al 4 novembre 2018, della mostra proveniente dal Museo della Triennale di Milano, Secondo nome: Huntington, un’iniziativa che mette in risalto la funzione del design al servizio della salute.    

L’esposizione mette a fuoco le possibili soluzioni ai problemi quotidiani di chi è colpito da questa malattia rara per la quale, ancora oggi, non esiste una cura definitiva. Ogni designer coinvolto nel progetto, col supporto dell’associazione Huntington onlus, ha creato dei prototipi di oggetti semplici, discreti, apparentemente banali ma che rispondono alle complesse esigenze degli individui affetti dalla patologia.

 

Inaugurazione 13 ottobre ore 16,30 

 

  • Conferenza sulle condizioni di questi malati e delle loro famiglie venerdì  19 ottobre 2018 alle ore 21 presso sala conferenze biblioteca civica di Brugherio   

Con la scienziata e senatrice Elena Cattaneo che terrà un incontro sulla malattia di Huntington – parte della rassegna di divulgazione scientifica “Scienza, ultima frontiera” – cui parteciperà anche Maria Grazia Fusi, Fondatrice di Huntington Onlus, per condividere l’esperienza vissuta nel luglio scorso in Colombia in occasione del primo Latin American Huntington’s Disease Meeting.

 

La mostra e la conferenza offrono lo spunto per una riflessione interdisciplinare sul tema: design, scienza, medicina, psicologia, inclusione e comunità sociale, inclusione  si confrontano reciprocamente all’insegna di un denominatore comune, l’accessibilità.

L’accessibilità, non solo vista come il superamento delle barriere architettoniche ma anche come consapevolezza per tutti della varietà di forme di accessibilità esistenti. Immedesimandosi, facendosi domande, allargando lo sguardo, considerandone la complessità.

VOLANTINO

LOCANDINA DELLA MOSTRA